La vigna diventa high-tech

La green economy fa passi da gigante

Rendere sostenibile l’intero processo produttivo: il futuro del vino ed il suo successo tra i consumatori passano anche da qui. Un aspetto al quale i wine lover sono sempre più attenti e che alcune cantine italiane affrontano già da anni con progetti realizzati insieme al mondo della ricerca e delle università.

Eco-sostenibilità significa parlare di carbon e water footprint, misure che calcolano rispettivamente il totale delle emissioni di gas serra e il consumo di acqua collegati alla produzione. Ci sono poi anche fattori specifici del ciclo del vino, come la valutazione della gestione agronomica del vigneto, relativa all’utilizzo del suolo e alla sua fertilità o all’impiego di agrofarmaci e di macchine agricole oltre all’indicatore socio-economico e di qualità del paesaggio che misura la ricaduta delle azioni intraprese dalle aziende sul territorio.

L’Italia del vino è all’avanguardia su ogni fronte, con esempi di cantine completamente autosufficienti dal punto di vista energetico grazie ad impianti solari e geotermici, aziende storiche riconvertite interamente a biodinamica e consorzi che forniscono ai comuni le biomasse per alimentare gli impianti pubblici o che riciclano i tappi di sughero.

Anche la ricerca applicata contribuisce con il primo calcolatore italiano per il bilancio energetico del settore vitivinicolo si chiama Ita.Ca, acronimo di Italian Wine Carbon Calculator, un sistema scelto dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per rappresentare l’Italia nella commissione internazionale dedicata alla definizione del nuovo protocollo di calcolo dell’impronta carbonica dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino.

L’efficienza energetica nel settore vitivinicolo è un passo importante di un percorso di avvicinamento alla gestione intelligente dell’energia, per le aziende che vogliono diventare cantine sostenibili, che possano certificare gli interventi realizzati e valutare le loro opportunità di miglioramento energetico-ambientale.

Anche l’informatica gioca un ruolo importante nel gestire al meglio tutte le operazioni legate al business vinicolo cosi come interessanti sono i nuovi progetti per il riciclo dei tappi di sughero che possono riprendere vita in diversi settori come la per esempio la bioedilizia.

Insomma, la tecnologia avanzata entra nelle vigne del terzo millennio che diventano sempre più green ed high tech.